Il primo giorno dell'anno nuovo, i ragazzi della comunità riformata di Brusio girano per il paese, bussano alle porte, e gridano "Gabinat"! Chi apre, offre loro dei piccoli doni: dei cioccolatini, delle spagnolette, dei biscotti e dei mandarini. Un tempo il gruppo era piuttosto numeroso, oggi si è notevolmente ridotto. Eppure la tradizione del dono di Capodanno ancora resiste.
Occorre precisare che quella del "Gabinat" è una tradizione comune a riformati e cattolici, ma con una differenza: mentre il "Gabinat" dei riformati cade il 1. gennaio, i bambini e ragazzi cattolici vanno di casa in casa la domenica più prossima all'Epifania.
Marcello De Monti, presidente della chiesa riformata di Brusio, ha accompagnato un piccolo gruppo di ragazze e ragazzi, il 1. gennaio, da Brusio fino alle contrade alte. Sue sono le fotografie che accompagnano questa notizia.
Avete delle fotografie del "Gabinat" di anni passati? Mandatecele, e provvederemo volentieri a pubblicarle.