Skip to main content

Coira. Seduta primaverile Gran Consiglio evangelico

Martedì 3 giugno, a Coira, nella sala dove solitamente si riunisce il parlamento cantonale, si è svolta la riunione primaverile del Gran Consiglio evangelico, il “parlamento” della Chiesa riformata grigionese, composto da una novantina di delegati delle 12 Regioni ecclesiastiche in cui è suddiviso il Cantone e da granconsiglieri evangelici.

Argomenti principali della seduta, la lettura e approvazione del Rapporto 2025 del Kirchenrat, il Consiglio ecclesiastico cantonale (esecutivo) della Chiesa riformata cantonale, presieduto da Erika Cahenzli, e la lettura e approvazione del consuntivo cantonale 2025.

Chiese di lingua italiana
Apparentemente una seduta di routine e normale amministrazione, senonché alcuni punti contenuti nel rapporto del Consiglio hanno suscitato discussione.
In particolare, sono stati chiesti chiarimenti sull’attività dell’ufficio incaricato di motivare persone, in tutto il Cantone, a intraprendere lo studio della teologia o una formazione in campo diaconale.
È stata sottolineata la necessità di sviluppare progetti anche per le valli di lingua italiana e il responsabile dell’ufficio, Christian Feidner è stato invitato a visitare le valli meridionali e avviare dialoghi con i consigli di chiesa.

La Chiesa riformata nel Grigioni
Il Rapporto del Consiglio ecclesiastico cantonale contiene, tra le altre cose, anche una serie di dati statistici relativi al numero di membri, al numero di comunità, di pastori e pastore, a quanti battesimi, confermazioni, matrimoni e funerali sono stati celebrati negli ultimi due anni. Un quadro riassuntivo dello stato di salute della chiesa.

Per la Regione ecclesiastica Bernina Maloja erano presenti alla seduta Lucian Schucan (presidente Refurmo), Markus Berweger, Maurizio Michael, Franziska Preisig, Susanna Schild, Paolo Tognina (presidente Regione ecclesiastica), Tosca Giovanoli. Assenti gli altri due rappresentanti della Valposchiavo, Giovanni Jochum e Luca Compagnoni.