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Crans Montana. Il cordoglio e la speranza

La notizia della tragedia di Crans-Montana ha profondamente scosso la Chiesa evangelica riformata in Svizzera. “Molti giovani sono rimasti feriti la notte di Capodanno, e molti hanno perso la vita. Per parenti e amici”, ha affermato la presidente della CERiS, pastora Rita Famos, “il nuovo anno è iniziato con un dolore che non può essere espresso a parole.”
“La nostra solidarietà”, ha proseguito la pastora, “va alle persone che sono nel lutto, ai feriti, ai servizi di emergenza, a tutti coloro i quali stanno prestando assistenza pastorale e offrendo sostegno.”

“Quando la sofferenza minaccia di distruggere tutto”, ha affermato ancora la pastora Rita Famos, “la solidarietà non è solo una grande parola, ma un'esperienza di vicinanza vissuta: una telefonata, una lettera, una candela, una preghiera silenziosa. E anche la volontà di fornire un aiuto concreto laddove questo è necessario.
I nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolti alle famiglie e agli amici delle persone decedute, dei feriti e di tutti coloro che stanno lottando per riprendersi. Prego per i servizi di emergenza e per tutti i professionisti che hanno dovuto agire sotto grande pressione. E penso all'assistenza pastorale sul posto: pastori, diaconi, volontari e tutti coloro che sono presenti quando le parole vengono meno e il dolore appare sconfinato.”

Famos ha concluso auspicando che “tutti noi possiamo scoprire tracce di speranza in questa oscurità: nell'amore che sostiene e in Dio, che è vicino a chi ha il cuore spezzato.”

Nei giorni scorsi la CERiS ha ricevuto segni commoventi di solidarietà ecumenica e internazionale.
In una lettera di condoglianze, il Consiglio Mondiale delle Chiese ha ricordato le parole del Salmo 34: “Il Signore è vicino a coloro che hanno il cuore spezzato e aiuta coloro che sono schiacciati nello spirito”.
Dalla Germania, il presidente della Chiesa protestante della Renania, Thorsten Latzel, ha espresso il suo cordoglio - “con voi nei nostri pensieri e nelle nostre preghiere”.
Per la Comunione Mondiale delle Chiese Riformate in Europa, Philip Peacock (Segretario Generale) e Martina Wasserlos (Presidente WCRC Europe) scrivono con grande tristezza: “Le nostre preghiere sono con voi”.

Un servizio commemorativo si terrà a Crans-Montana il 9 gennaio. Quel giorno, alle ore 14, le campane di tutta la Svizzera suoneranno a lutto.

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