“Al di fuori dell’azienda ho sempre incontrato anche persone che mi dicevano che non ce l’avrei fatta perché era un lavoro da uomini”, afferma Elisa De Monti, giovane membro della comunità riformata di Brusio, polimeccanica in formazione presso Repower, “ma io ero convinta di potercela fare e ho sempre avuto il sostegno di famigliari e datore di lavoro”.
Intervistata nell’ambito della rubrica del “Grigione Italiano” intitolata “Chi l’ha detto che non si può [fare]”, Elisa De Monti ha ribadito che la tradizionale suddivisione dei ruoli è davvero acqua passata. “All’inizio non riuscivo ad alzare oggetti pesanti e questo mi faceva sentire un po’ inadatta. Ma poi ho messo su massa muscolare e … sono riuscita a diventare più indipendente anche nei lavori più duri”.
“Ci sono persone che mi hanno detto di ammirare il mio coraggio. Inoltre, ho un’amica che ha scelto di fare l’elettricista. Forse ho aperto una strada”, prosegue Elisa, intervistata da Nadia Garbellini Tuena, “e ho mostrato che anche le ragazze ce la possono fare”. E conclude dicendo che la sua presenza determina, nell'azienda, "alcuni cambiamenti per quanto riguarda comportamenti, linguaggio e certi discorsi". E qui ci sarebbe piaciuto saperne di più sui contenuti di quei discorsi, ma in mancanza di ulteriori dettagli nell'articolo possiamo solo provare a immaginare di che cosa si tratti. (la foto di Elisa De Monti è tratta dal sito di Repower).