In una splendida giornata di sole, domenica 6 settembre è stata celebrata, per la duecentesima volta, la Festa di Selva. Un numeroso gruppo di camminatori ha raggiunto il maggese a piedi (incontrando il vecc e la végia presso la Roccia di Macòn), molti sono saliti in auto, in bici o con il pullmino appositamente prenotato.
Il culto nella chiesetta (la cui costruzione risale al 1676), terminato con la celebrazione della Cena del Signore all’aperto, il pranzo a base di pulenta in flùr (preparata da un gruppo di volontari che hanno iniziato a cuocerla di buon mattino), i giochi sui prati, il racconto dell’antica leggenda della “Sassa di Macòn” sono stati i momenti di questa bella giornata.
Il programma RSI Segni dei Tempi proporrà prossimamente un reportage sulla Festa di Selva. E già si pensa alla Festa del prossimo anno: potrebbe coincidere con la Giornata comunitaria della Regione Bernina-Maloja (Valposchiavo, Engadina Alta e Bregaglia) e svolgersi l’ultima domenica d’agosto 2027.