Riordinare e catalogare in modo definitivo i materiali dell’archivio di Poschiavo. È l’obiettivo di una richiesta sottoposta lo scorso anno all’attenzione della Chiesa riformata cantonale. La risposta, da Coira, è stata positiva. Nei giorni scorsi, Reto Weiss, dell’Archivio di Stato grigionese, membro della Commissione archivi della Chiesa cantonale, ha effettuato un sopralluogo, a Poschiavo, in compagnia di Achille Pola e del pastore Paolo Tognina. Sulla base del rapporto che sarà stilato da Weiss, il Concistoro di Poschiavo potrà inoltrare a Coira un progetto di riordino dell’archivio, accompagnato dalla formale richiesta di sostegno finanziario.
Archivio riformato Poschiavo, Achille Pola
Archivio riformato Poschiavo, lo schedario
Archivio riformato Poschiavo, dettaglio dello schedario
Archivio riformato Poschiavo, materiali da catalogare
Reto Weiss, archivista
Archivio riformato Brusio, il nuovo armadio
Tre anni fa Rosanna Rada Nussio e Achille Pola avevano già provveduto a catalogare il ricco “Fondo Giovanni Luzzi”, depositato presso l’archivio riformato di Poschiavo. Ora si tratta di riordinare molto materiale sciolto, depositato nel locale dell’archivio, e catalogarlo in modo definitivo.
Gli archivi delle chiese di Brusio e di Poschiavo rappresentano una fonte importante per la conservazione della memoria della storia di queste comunità. A Brusio, il lavoro di riordino e catalogazione è stato portato a termine già negli scorsi anni. Recentemente il Consiglio di chiesa ha provveduto all’acquisto di un nuovo armadio, ignifugo, nel quale depositare nuovi documenti.
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