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Cronaca

Poschiavo. Cantalopera in chiesa e in piazza

Sabato 6 e domenica 7 settembre, il Coro Cantalopera di Zurigo, diretto dal maestro Claudio Danuser, si è esibito a due riprese nella chiesa riformata – dapprima con un concerto, poi con la partecipazione al culto – e sulla piazza di Poschiavo.

Poschiavo. Carlo Papacella compie 90 anni

È stato pastore a Poschiavo per quasi trent’anni. Nato ad Ancona, nel 1935, figlio di un ferroviere, sfollato durante la seconda guerra mondiale, ha trascorso un’adolescenza in condizioni difficili, ma grazie alla sua tenacia è riuscito dapprima a conseguire la maturità e successivamente a portare a termine lo studio della teologia.
Sposato dal 1962 con l’engadinese Anita Beeli, padre di quattro figli, dopo alcune esperienze pastorali nell’Italia meridionale, Carlo Papacella è arrivato nel Grigioni alla fine degli anni Sessanta.

Poschiavo. Duo Kobelt 4 concerti in 1

Un’ora e un quarto di musica, suonata con grande maestria e un sapiente pizzico di ironia. Una prima parte di musica classica, seguita da brani popolari svizzeri, poi ancora una selezione di classici del jazz, e per finire canzoni d’amore e ballate ungheresi.
Il programma potrebbe sembrare, a prima vista, privo di un filo logico, ma ascoltandolo il pubblico viene rapito in un’atmosfera di leggerezza e bellezza che fa mettere da parte ogni dubbio: siamo di fronte a puro godimento.

Katharina e Johannes Kobelt, uniti sul palco e nella vita, suonano insieme da oltre cinquant’anni. Alle spalle hanno una carriera brillante, punteggiata da apparizioni televisive e concerti diffusi da emittenti svizzere e tedesche. Domenica 7 settembre, nella chiesa riformata di Poschiavo, hanno dato prova della loro bravura.

Poschiavo. Il dovere della memoria

Serata ricca di informazioni, spunti di riflessione ed emozioni quella trascorsa a Poschiavo, nell’Aula riformata, sabato 28 febbraio, intitolata "Di preti coraggiosi, profughi ebrei e della Locanda Paternoster".

Nel suo breve, quanto incisivo intervento, Simone Evangelisti, docente, ha invitato alcune persone tra il pubblico a leggere i nomi e le date di nascita e di morte di vittime uccise nei campi di sterminio nazisti e ha ricordato il dovere di conservare la memoria.

Una straordinaria e lucida testimone del clima di paura che regnava a Tirano negli anni della Seconda guerra mondiale, Marisa Dalla Valle, 96enne, ha rievocato il transito di profughi, molti dei quali ebrei, nella Locanda in cui lei, allora adolescente, lavorava come cameriera.

Lo storico Andrea Paganini, autore di un poderoso volume intitolato “La frontiera dalle uova d’oro” (Rubbettino editore), che raccoglie nomi, episodi e storie legate al confine tra la Valtellina e la Valposchiavo nell’arco di due secoli, ha tracciato una precisa panoramica relativa agli anni della Seconda guerra mondiale soffermandosi in particolare sulla figura di alcuni coraggiosi preti cattolici che, a rischio della propria vita, aiutarono profughi a varcare clandestinamente il confine.

Poschiavo. Incontro con il rabbino Cipriani

Nell'ambito del ciclo di serate dedicate all'ebraismo, all'antisemitismo e al dialogo tra cristianesimo ed ebraismo (vedi qui la locandina degli incontri), mercoledì 22 gennaio si è svolto, nel Vecchio Monastero di Poschiavo. un incontro con il rabbino italiano Haim Fabrizio Cipriani.
Al termine dell'incontro, il giornalista Riccardo Carugo, del "Grigione Italiano", ha intervistato rav Cipriani (vedi qui l'intervista).
Nato a Genova, Cipriani ha studiato presso il Collegio Rabbinico Italiano sotto la guida di rav Giuseppe Laras. Dal 2006 al 2013 è stato rabbino della comunità ebraica Lev Chadash di Milano e Roma. Dal 2015 è rabbino presso la comunità ebraica ULIF di Marsiglia, Visiting Rabbi presso la comunità Kehilat Kedem di Montpellier e leader e fondatore in Italia del movimento ebraico Etz Haim, per un ebraismo senza mura.
Parallelamente al ministero rabbinico, Haim Cipriani svolge un’attività di violinista e direttore d’orchestra.

Vedi qui il ritratto che la trasmissione RSI "Segni dei Tempi" ha dedicato a rav Cipriani

Haim Fabrizio Cipriani su Facebook

Vai al sito del movimento EtzHaim

Poschiavo. L’albero di Natale in TV

La sera del 25 dicembre, il “Quotidiano” della RSI ha diffuso un breve servizio dedicato all’albero di Natale della chiesa riformata di Poschiavo. La giornalista Antonia Marsetti ha seguito alcune fasi della preparazione: dall’installazione nella chiesa, alla decorazione, alla sistemazione delle candele. La sera del 24 dicembre, Vigilia di Natale, le telecamere hanno filmato l’accensione delle candele, all’inizio del culto.

Vedi il servizio del Quotidiano RSI

Poschiavo. La lontra Otis e i sassi colorati

Gli animali sanno stupirci e sorprenderci. Le lontre, ad esempio, usano dei sassi, che raccolgono sul fondo degli specchi d'acqua, per rompere i gusci.
Durante l'incontro della scuola domenicale, la storia della piccola lontra Otis è stata il filo conduttore dell'attività che ha visto coinvolti alcuni confermandi (Ismaele Beti, Mattia Compagnoni, Alice De Monti, Giada Lardelli, Morena Raselli) e un gruppo di ragazze e ragazzi della comunità.
Al termine, i partecipanti alla scuola domenicale, condotta dalla maestra Seraina Ratti, hanno scelto una pietra colorata, o dalle forme insolite.
Il racconto si è inserito in una riflessione più ampia intorno alla frase dell'apostolo Paolo: "Esaminate ogni cosa, e ritenete il bene".

Poschiavo. La Riforma nelle valli retiche

Nella seconda metà del Cinquecento, la Riforma protestante si diffuse nelle vallate meridionali delle Tre Leghe - Valtellina, Chiavenna, Valposchiavo, Bregaglia - dando origine a una trentina di comunità provviste di altrettanti ministri di culto. Si trattò di un fenomeno che coinvolse direttamente circa il dieci percento della popolazione della regione e costituì l'unico tentativo compiuto, in area italofona, di dare corpo a una presenza protestante organizzata. Quel capitolo, durato quasi ottant'anni, venne brutalmente interrotto dal massacro dei protestanti compiuto nel 1620 nella parte centrale della Valtellina e nella bassa Valposchiavo.

Poschiavo. Laura e Luzius Schuler in concerto

Ci aspettavamo un concerto ricco di emozioni, e così è stato. Venerdì sera, a Poschiavo, nella chiesa riformata, l’esibizione di Laura Schuler (violino e voce) e Luzius Schuler (organo) ha toccato corde profonde, invitando il pubblico a immergersi in un’atmosfera meditativa. Suoni e melodie dei fratelli Schuler, raccolti nell’album “Mandà in lunga”, presentato nel corso del concerto, sono il risultato di un lungo lavoro preparatorio, svolto lo scorso anno a Poschiavo.

Poschiavo. Luce di Betlemme in piazza

Nell’ambito di una breve cerimonia, svoltasi mercoledì 17 dicembre sulla Piazza comunale di Poschiavo, è stata distribuita la Luce di Betlemme.

La Luce è arrivata nel primo pomeriggio dall’Engadina, portata a Poschiavo da Josette Gianoli e dal pastore Paolo Tognina,

La cerimonia, introdotta da don Marco Valentini, è stata accompagnata dal canto di allievi delle scuole comunali.
Don Witold Kopec e il pastore Paolo Tognina hanno condiviso con il pubblico due riflessioni sul tema della luce, della pace, della giustizia e dell’amore.

Leggi qui la riflessione proposta dal pastore Paolo Tognina

Leggi l'articolo e guarda le fotografie pubblicati sul "Grigione Italiano"

Poschiavo. Musica per non dimenticare

Il duo composto da Angelo Baselli (clarinetto) e Gianluca Casadei (fisarmonica), ha presentato, a Poschiavo, nella chiesa riformata, un concerto di musica klezmer: melodie ucraine, russe, rom, ebraiche, ottomane, citazioni classiche e brani tipicamente occidentali provenienti dalla tradizione delle comunità ebraiche dell’Europa dell’est, in particolare della Volinia e Podolia, oggi territori ucraini.

Musica suonata durante i matrimoni, musica da ballo, musica per fare festa, per ridere e per piangere, per commuoversi e per scherzare, musica di un mondo che non c’è più perché spazzato via, durante la Seconda guerra mondiale, dalla furia nazista. “Quel mondo sembra scomparso”, affermano i due musicisti, “ma noi crediamo fermamente che possa tornare a vivere grazie all’arte e alla cultura”.

Poschiavo. Teatro a Segni dei Tempi

Lo spettacolo teatrale “Basta che parliamo”, presentato a Poschiavo, nella chiesa riformata, lo scorso 17 gennaio, è stato oggetto di un reportage nell’ambito del settimanale televisivo RSI “Segni dei Tempi”.
La regista, Mira Andriolo, e le giovani attrici e l’attore della compagnia dei “Fili d’Erba” raccontano le loro emozioni, le esperienze, il messaggio che intendono trasmettere con lo spettacolo basato su testi di don Lorenzo Milani.

Guarda il reportage su RSI Play

Poschiavo. Un albero di Natale di sette metri

Domenica 22 dicembre, un gruppo di volontari ha provveduto a trasportare in chiesa un grande abete. Addobbato con decine di palle colorate, è stato decorato con oltre centoquaranta candeline collegate tra di loro con uno speciale filo che facilita la loro accensione.
Il lavoro, durato alcune ore, ha permesso di preparare l'abete in vista del culto della Vigilia di Natale, la sera del 24 dicembre.
Presente durante tutto il pomeriggio, la giornalista Antonia Marsetti ha filmato i preparativi allo scopo di realizzare un servizio da mandare in onda nel programma RSI "Il Quotidiano".

Poschiavo. Verso Natale con Movimento

Chiesa riformata stracolma, sabato 14 dicembre, per l’atteso concerto proposto dagli utenti di Movimento.
Canzoni, poesie, musica, ritmo hanno trasmesso al pubblico grandi emozioni nel corso di uno spettacolo durato un’ora abbondante.
Il programma, composto da classici del pop, melodie natalizie, canzoni di cantautori italiani, un brano trap e alcune poesie di Nando Nussio, lette dalla sorella Kathy, è stato sapientemente allestito e condotto da Fabio Pola, coadiuvato da operatori e operatrici di Movimento Poschiavo.

Vedi il servizio fotografico del Grigione Italiano, e leggi l’articolo di Giovanni Ruatti.

Pranzo comunitario a Poschiavo

Domenica 25 agosto, nel giardino della chiesa riformata, a Poschiavo, dopo il culto, in una bella giornata di sole: un pranzo per alimentare il buonumore... e constatare ancora una volta che incontri di questo genere fanno bene allo spirito della comunità.

Pranzo dei pensionati a Poschiavo

Sabato 27 gennaio, nell’Aula riformata, un numeroso gruppo di pensionati della Comunità evangelica di Poschiavo ha partecipato al pranzo offerto dalla chiesa. Cibo, bevanda, musica, tombola e la possibilità di stare insieme, chiacchierare, scambiare informazioni, sono stati gli elementi che hanno decretato il successo di questo incontro. Di certo, un appuntamento da ripetere, di tanto in tanto, per coltivare i legami comunitari.

Prima domenica d'agosto a Selva

Domenica 4 agosto, prima domenica del mese, giornata comunitaria a Selva: culto con battesimo del piccolo Ariele, di Lara Crameri e Salvatore Imperati. La cerimonia è stata accompagnata dal violoncellista ucraino Michael Chalykh. Dopo il culto, una quarantina di persone hanno partecipato al pranzo servito sul prato di fronte all'abitazione di Lucia e Pietro Della Ca'. Un evento reso possibile grazie all'impegno di volontarie e volontari che hanno cucinato, trasportato varie attrezzature fino a Selva e preparato tavoli e gazebo.
Per ulteriori informazioni sulla chiesetta riformata di Selva, leggi qui.

Prima riunione del Concistoro a Brusio

Prima riunione, a Brusio, mercoledì 31 gennaio, del nuovo consiglio parrocchiale riformato. Sotto la presidenza di Marcello De Monti, il direttivo della comunità ha affrontato numerosi temi. Tre le aree prese in considerazione: i lavori che permetteranno di garantire l’apertura quotidiana, in sicurezza, della chiesa al pubblico; diversi interventi di risanamento e rinnovo della casa parrocchiale; questioni relative alla organizzazione del lavoro del consiglio e del personale che si occupa della manutenzione della casa parrocchiale, delle sue adiacenze e del cimitero.
I prossimi interventi riguarderanno in particolare il pianterreno della casa parrocchiale, utilizzato per varie attività comunitarie. Dopo il rifacimento dei servizi igienici, che saranno utilizzabili anche da persone diversamente abili - i lavori inizieranno il prossimo 19 febbraio - , sono previsti interventi di riordino degli spazi interni, del giardino e dell’orto.

Ravenna. Tre giorni d’arte in compagnia

Il lungo finesettimana dell’Ascensione ha visto un gruppo di valposchiavini partecipare alla gita a Ravenna organizzata da Riformati Valposchiavo.

La giornata di venerdì è stata interamente dedicata alla visita dei principali monumenti della cittadina: dal Mausoleo di Galla Placidia a San Vitale, dal Battistero Neoniano all’area dantesca, da Sant'Apollinare Nuovo al Battistero degli Ariani.

La nostra guida, preparata e chiara nell’esposizione, ha permesso al gruppo di apprezzare gli splendidi mosaici che fanno di Ravenna un gioiello sulle liste dell’UNESCO.

Regione Bernina-Maloja. Giornata comunitaria

Dopo giorni di pioggia e temperature autunnali, domenica 31 agosto il sole è tornato a riscaldare l'aria e gli animi, in tempo per favorire lo svolgimento della giornata comunitaria a Vicosoprano.
Persone provenienti dalla Valposchiavo, dall'Engadina Alta e dalla Bregaglia si sono date appuntamento per celebrare insieme il culto e trascorrere poi alcune ore insieme, tra aperitivo, pranzo e varie attività.

La giornata, promossa dalla Regione ecclesiastica Bernina-Maloja, ma organizzata dalle chiese della Bregaglia, ha visto la partecipazione di un centinaio di persone. Il culto, presieduto dalla pastora Andrea Witzsch, è stato accompagnato dalla musica di Michele Montemurro (organo) e Gioacchino Sabbadini (tromba). Un duo di suonatori del corno delle Alpi ha accolto i partecipanti all'uscita dalla chiesa.
Dopo il pranzo, un torneo di bocce e la visita guidata del villaggio hanno completato il programma.