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Cronaca

Poschiavo. Un albero di Natale di sette metri

Domenica 22 dicembre, un gruppo di volontari ha provveduto a trasportare in chiesa un grande abete. Addobbato con decine di palle colorate, è stato decorato con oltre centoquaranta candeline collegate tra di loro con uno speciale filo che facilita la loro accensione.
Il lavoro, durato alcune ore, ha permesso di preparare l'abete in vista del culto della Vigilia di Natale, la sera del 24 dicembre.
Presente durante tutto il pomeriggio, la giornalista Antonia Marsetti ha filmato i preparativi allo scopo di realizzare un servizio da mandare in onda nel programma RSI "Il Quotidiano".

Poschiavo. Verso Natale con Movimento

Chiesa riformata stracolma, sabato 14 dicembre, per l’atteso concerto proposto dagli utenti di Movimento.
Canzoni, poesie, musica, ritmo hanno trasmesso al pubblico grandi emozioni nel corso di uno spettacolo durato un’ora abbondante.
Il programma, composto da classici del pop, melodie natalizie, canzoni di cantautori italiani, un brano trap e alcune poesie di Nando Nussio, lette dalla sorella Kathy, è stato sapientemente allestito e condotto da Fabio Pola, coadiuvato da operatori e operatrici di Movimento Poschiavo.

Vedi il servizio fotografico del Grigione Italiano, e leggi l’articolo di Giovanni Ruatti.

Pranzo comunitario a Poschiavo

Domenica 25 agosto, nel giardino della chiesa riformata, a Poschiavo, dopo il culto, in una bella giornata di sole: un pranzo per alimentare il buonumore... e constatare ancora una volta che incontri di questo genere fanno bene allo spirito della comunità.

Pranzo dei pensionati a Poschiavo

Sabato 27 gennaio, nell’Aula riformata, un numeroso gruppo di pensionati della Comunità evangelica di Poschiavo ha partecipato al pranzo offerto dalla chiesa. Cibo, bevanda, musica, tombola e la possibilità di stare insieme, chiacchierare, scambiare informazioni, sono stati gli elementi che hanno decretato il successo di questo incontro. Di certo, un appuntamento da ripetere, di tanto in tanto, per coltivare i legami comunitari.

Prima domenica d'agosto a Selva

Domenica 4 agosto, prima domenica del mese, giornata comunitaria a Selva: culto con battesimo del piccolo Ariele, di Lara Crameri e Salvatore Imperati. La cerimonia è stata accompagnata dal violoncellista ucraino Michael Chalykh. Dopo il culto, una quarantina di persone hanno partecipato al pranzo servito sul prato di fronte all'abitazione di Lucia e Pietro Della Ca'. Un evento reso possibile grazie all'impegno di volontarie e volontari che hanno cucinato, trasportato varie attrezzature fino a Selva e preparato tavoli e gazebo.
Per ulteriori informazioni sulla chiesetta riformata di Selva, leggi qui.

Prima riunione del Concistoro a Brusio

Prima riunione, a Brusio, mercoledì 31 gennaio, del nuovo consiglio parrocchiale riformato. Sotto la presidenza di Marcello De Monti, il direttivo della comunità ha affrontato numerosi temi. Tre le aree prese in considerazione: i lavori che permetteranno di garantire l’apertura quotidiana, in sicurezza, della chiesa al pubblico; diversi interventi di risanamento e rinnovo della casa parrocchiale; questioni relative alla organizzazione del lavoro del consiglio e del personale che si occupa della manutenzione della casa parrocchiale, delle sue adiacenze e del cimitero.
I prossimi interventi riguarderanno in particolare il pianterreno della casa parrocchiale, utilizzato per varie attività comunitarie. Dopo il rifacimento dei servizi igienici, che saranno utilizzabili anche da persone diversamente abili - i lavori inizieranno il prossimo 19 febbraio - , sono previsti interventi di riordino degli spazi interni, del giardino e dell’orto.

Ravenna. Tre giorni d’arte in compagnia

Il lungo finesettimana dell’Ascensione ha visto un gruppo di valposchiavini partecipare alla gita a Ravenna organizzata da Riformati Valposchiavo.

La giornata di venerdì è stata interamente dedicata alla visita dei principali monumenti della cittadina: dal Mausoleo di Galla Placidia a San Vitale, dal Battistero Neoniano all’area dantesca, da Sant'Apollinare Nuovo al Battistero degli Ariani.

La nostra guida, preparata e chiara nell’esposizione, ha permesso al gruppo di apprezzare gli splendidi mosaici che fanno di Ravenna un gioiello sulle liste dell’UNESCO.

Regione Bernina-Maloja. Giornata comunitaria

Dopo giorni di pioggia e temperature autunnali, domenica 31 agosto il sole è tornato a riscaldare l'aria e gli animi, in tempo per favorire lo svolgimento della giornata comunitaria a Vicosoprano.
Persone provenienti dalla Valposchiavo, dall'Engadina Alta e dalla Bregaglia si sono date appuntamento per celebrare insieme il culto e trascorrere poi alcune ore insieme, tra aperitivo, pranzo e varie attività.

La giornata, promossa dalla Regione ecclesiastica Bernina-Maloja, ma organizzata dalle chiese della Bregaglia, ha visto la partecipazione di un centinaio di persone. Il culto, presieduto dalla pastora Andrea Witzsch, è stato accompagnato dalla musica di Michele Montemurro (organo) e Gioacchino Sabbadini (tromba). Un duo di suonatori del corno delle Alpi ha accolto i partecipanti all'uscita dalla chiesa.
Dopo il pranzo, un torneo di bocce e la visita guidata del villaggio hanno completato il programma.

Riformati valposchiavini visitano Milano

Milano è una bella città, piena di cose da vedere. Ed è anche una città piena di contraddizioni, di gente povera che vive per strada.
Per due giorni, una decina di persone, accompagnate dal pastore Paolo Tognina, ha visitato la metropoli lombarda, così vicina alla Valposchiavo; eppure, a molti quasi sconosciuta.
Dai tesori artistici conservati presso la Pinacoteca di Brera, alla Galleria Vittorio Emanuele e alle terrazze del Duomo, dalla Basilica di Sant’Eustorgio all’area dei Navigli, e poi ancora dal Castello Sforzesco al famigerato Binario 21 della Stazione Centrale, antro sotterraneo da cui partivano i treni carichi di deportati.

Riformati Valposchiavo a spasso in Engadina

Arte, natura, scienza e chiese nel programma dell'uscita di due giorni in Engadina.
Venti persone sono partite, sabato mattina, 25 ottobre, alla volta di Pontresina. Prima tappa, la chiesa dedicata a Maria Maddalena. Una visita guidata ha permesso di approfondire la storia e il significato degli straordinari affreschi risalenti a un periodo compreso tra il 13. e il 15. secolo. Sulle pareti sono visibili due cicli distinti: quello del racconto della vita di Gesù e quello che ripercorre la leggenda medievale di Maria Maddalena. A questi si aggiunge una splendida raffigurazione del giudizio universale.

Nel pomeriggio, visita delle due chiese che si ergono sulla collina che sovrasta Zernez: la "baselgia gronda", costruita nel 1609 da Rudolf Von Planta, e la cappella dedicata a san Sebastiano. Entrambe sono luogo di culto riformato. La prima, espressione della potenza e dell'influsso politico dei Planta in Engadina e nel Grigioni, la seconda, più antica, contenente alcuni affreschi tra cui una notevole "donna vestita di sole, con la luna sotto i piedi" (Apocalisse 12,1) qui rappresentata come Maria con Gesù in braccio.

Prima di cena, un'ultima visita, al Centro visitatori del Parco nazionale. Dopo tanta architettura, storia, arte e pittura, un tuffo nel mondo della natura, dello studio della fauna e della flora, dei cambiamenti climatici, dei fenomeni atmosferici. E della storia della nascita del Parco Nazionale svizzero.

Saggio della Scuola di Musica Poschiavo

In questo periodo d'Avvento la musica è onnipresente nella chiesa riformata di Poschiavo.
Domenica 15 dicembre sono stati gli allievi e le allieve della Scuola di Musica ad esibirsi davanti a un pubblico nuovamente molto numeroso.
Un'ora precisa di brani eseguiti in gruppo, o da solisti, o con l'accompagnamento di un docente.
L'emozione era palpabile, unita alla voglia di fare bene e mostrare il proprio grado di preparazione.

La Chiesa riformata di Poschiavo si rallegra di poter offrire i propri spazi per manifestazioni di questo genere e sostenere, in tal modo, il talento musicale di una nuova generazione.

Vedi anche il servizio de "Il Grigione Italiano" dedicato all'Open Day e al saggio della Scuola di Musica.

Selva. La Festa in un reportage TV

Il videomaker Marco Fighera e il pastore e giornalista Paolo Tognina hanno realizzato un reportage sulla Festa di Selva andato in onda sabato 17 ottobre nell’ambito del programma RSI “Segni dei Tempi”.

Riprese realizzate lo scorso mese di maggio e durante la Festa svoltasi domenica 6 settembre, fotografie provenienti dall’archivio dell’Associazione iStoria e filmati in bianco e nero realizzati molti anni fa da Plinio Tognina sono stati il materiale visivo utilizzato per realizzare il reportage.
La narrazione è arricchita dalle interviste concesse dalle storiche Silva Semadeni e Ursula Brunold (curatrice, quest’ultima, dell’edizione commentata dell’autobiografia del pastore e pedagogo Otto Carisch), dal docente della Scuola cantonale Fernando Iseppi, da Susi Tognina, Franco Liver e Thomas Compagnoni, dal direttore della Fondazione Musei Valposchiavo Giovanni Ruatti.

Guarda qui il reportage sulla Festa di Selva

Selva. La festa nel Giorno della Mamma

L'annuale Festa di Selva, erede di quella che una volta era la festa della Scuola riformata di Poschiavo, si è svolta domenica 11 maggio, Giorno della Mamma. Una sessantina di persone si sono date appuntamento, in una giornata di sole, per il culto nella chiesetta riformata e il successivo pranzo in comune.

Selva. Molta gente all’annuale Festa

In una splendida giornata di sole, domenica 6 settembre è stata celebrata, per la duecentesima volta, la Festa di Selva. Un numeroso gruppo di camminatori ha raggiunto il maggese a piedi (incontrando il vecc e la végia presso la Roccia di Macòn), molti sono saliti in auto, in bici o con il pullmino appositamente prenotato.

Il culto nella chiesetta (la cui costruzione risale al 1676), terminato con la celebrazione della Cena del Signore all’aperto, il pranzo a base di pulenta in flùr (preparata da un gruppo di volontari che hanno iniziato a cuocerla di buon mattino), i giochi sui prati, il racconto dell’antica leggenda della “Sassa di Macòn” sono stati i momenti di questa bella giornata.

Selveya in concerto all'ombra del cedro

Il gruppo folk dei Selveya, guidato dalla cantautrice franco-britannica Chloe Levaillant, nato nell’estate 2021, a Berna, finora si era esibito per strada, nei mercati, nei festival, nei locali da concerto e negli studi radio. Sabato 22 agosto, a Brusio, ha suonato per la prima volta in una chiesa. Ricorrendo a un’amplificazione minimalista, che esalta l’espressione diretta e immediata di suoni ed emozioni, Loreen Ilou Haesler (contrabbasso, voce), Andrina Däppen (violino, voce), Joscha Frey (dulcimer, voce) e la leader Chloe (chitarra, flauto traverso, voce) hanno coinvolto e affascinato il pubblico.

La voce chiara di Chloe, che spazia dal sussurro alla forza piena, ha toccato il cuore degli ascoltatori. I Selveya hanno cantato di sogni, di paure, di voglia di vivere, di spiriti liberi, evocando lati oscuri e luminosi della vita. E hanno concluso il concerto dedicando una splendida “Roots and Seeds” (Radici e semi) al cedro atlantico che sorge maestoso accanto alla chiesa evangelica.

Ascolta e guarda i Selveya suonare il brano "Footsteps"
Scopri il sito di Chloe Levaillant e la pagina Facebook dei Selveya

Sondrio. Nuova veste Centro evangelico

Sabato 3 ottobre, a Sondrio, si è tenuta una giornata di porte aperte presso la rinnovata sala del Centro evangelico di cultura (CEC), storico luogo di incontro, dialogo e confronto aperto nel 1974, in Via Malta 16.

Nel corso della mattinata sono state organizzate visite guidate in città, sulle tracce della storia protestante, con lo storico e presidente dell'Ente grigionese di aiuto ecclesiastico, Jan Andrea Bernhard, la guida Silvia Perlini e lo storico Federico Zuliani. Nel pomeriggio, alla presenza di un folto pubblico, il responsabile del CEC, Emanuele Campagna, ha presentato la sala rinnovata e introdotto i numerosi ospiti dell’evento.

La sera, presso l’auditorium Torelli, concerto “musica e parola” con il Seraphims Gospel Choir, diretto da Simona Izzo e con la partecipazione del teologo protestante Nicola Mariani e della monaca benedettina Veronica Maria Battistelli.

Stella Baidoo in visita a Poschiavo

Studentessa presso la Facoltà valdese di teologia, a Roma, Stella Baidoo ha predicato, domenica 15 settembre, nel corso del culto celebrato nella chiesa riformata di Poschiavo. Beneficiaria di una borsa di studio erogata dalla "Fondazione Luzzi", Stella Baidoo, 28 anni, originaria del Ghana, è nata e cresciuta a Verona. Il Concistoro riformato l'ha invitata a Poschiavo per poterla conoscere di persona. Tra poche settimane la studentessa riprenderà lo studio, a Roma, dove seguirà il quinto semestre.