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Attualità

Riformati Svizzeri. Rita Famos rieletta presidente

Il Sinodo della Chiesa evangelica riformata della Svizzera (CERiS), riunito a Bulle (FR) dal 14 al 16 giugno 2026, ha rieletto la pastora Rita Famos alla presidenza per il periodo 2027–2030. Il Sinodo della CERiS è composto dai delegati delle 24 Chiese riformate cantonali e della Chiesa evangelica metodista.

Rita Famos, sessantenne, zurighese, presidente in carica dal 2021, è stata rieletta con 61 voti su 63 (due astensioni). Dal 2024, Famos è inoltre presidente della Comunione delle Chiese protestanti in Europa. Da pastora della Chiesa riformata di Uster, Rita Famos è stata alcune volte ospite in Valposchiavo con gruppi di giovani catecumeni.

Gli altri sei seggi del Consiglio dell’EERS saranno occupati da Catherine Berger-Meier (AG), Pierre-Philippe Blaser (FR), Sandro Bugmann (SZ), Philippe Kneubühler (BEJUSO), Michel Rudin (BEJUSO) e Florian Schubert (NE).

Val al sito della CERiS

Selva. Nell'anno del bicentenario

C'era attesa per l'annuale festa di Selva, prevista domenica 10 maggio. Purtroppo il bollettino meteo lascia poco margine di dubbio: la giornata di domenica si preannuncia poco favorevole. Di conseguenza la festa è rinviata.
Sono state già individuate due possibili date alternative: domenica 6 settembre, e domenica 27 settembre. Sperando in un cielo sereno, terreno asciutto e temperature miti.

L'evento a Selva assume, quest'anno, un significato speciale: nel 2026 ricorre infatti il bicentenario della Festa, ideata dal pastore Otto Carisch nel 1826.

Gli ingredienti della festa sono semplici e si riallacciano a una lunga tradizione: il suono della campana piccola, il mattino presto, la partenza dalla piazza di Poschiavo di chi sale a piedi, il ritrovo per il culto nella chiesetta di Selva, il pranzo con la tradizionale "pulenta in flùr" consumato sui prati dei maggenghi di Pozzol e La Goba, l'allegra convivialità e i giochi prima di ridiscendere al piano.

Sondrio. Un appello contro la guerra

Il Centro evangelico di cultura di Sondrio, diretto da Emanuele Campagna, ha promosso lo spettacolo "Basta che parliamo!". Ispirato alla celebre Lettera ai giudici di don Lorenzo Milani, messo in scena al Teatro Sociale di Sondrio, lo spettacolo costituisce un forte appello alla pace, contro ogni guerra.

Nella mattinata di giovedì, il Teatro ha accolto alcune centinaia di studenti delle scuole di Sondrio. In serata, oltre trecento spettatori hanno gremito il Teatro applaudendo lungamente uno spettacolo che ha suscitato profonde emozioni.

St.Moritz. Festeggiata Marie-Ursula Kind

Nel corso di una intensa e commovente cerimonia, la pastora Marie-Ursula Kind è stata ufficialmente insediata a St.Moritz. Già avvocata, per dieci anni assistente di Carla Del Ponte presso il Tribunale dell’Aia per i crimini nella ex-Jugoslavia, dopo avere studiato teologia Marie-Ursula Kind ha intrapreso la via del pastorato.
“Intendo rimanere a lungo al servizio delle chiese dell’Engadina Alta”, ha dichiarato, “e collaborare con i colleghi e il consiglio parrocchiale”.

Nella predica, tenuta durante il culto di insediamento, la pastora Kind ha affermato che l’incontro con Gesù invita ciascuno a uscire dai propri schemi e dai propri condizionamenti per accettare di essere trasformato e osare imboccare nuove strade.

Svizzera. Giornata di lutto nazionale

Venerdì, 9 gennaio 2026, sarà dedicato in tutta la Svizzera alla memoria delle vittime dell’incendio di Crans-Montana, alla solidarietà con i feriti e al sostegno delle persone colpite dalla tragedia.
Il presidente della Confederazione Guy Parmelin, insieme alle Chiese svizzere, invita la popolazione a un minuto di silenzio e a un momento di commemorazione.
In tutto il Paese, dalle 14.00 alle 14.05, suoneranno le campane delle chiese. A Martigny, nel Vallese, si terrà una cerimonia commemorativa.

Leggi qui il commento di Rita Famos, pastora, presidente della Chiesa evangelica riformata in Svizzera

Vai al dossier con le testimonianze di pastori che offrono aiuto ai parenti delle vittime e ai soccorritori

Una cartolina per il Serassi di Brusio

Valposchiavo Turismo diffonde una cartolina che presenta l'organo Serassi, prestigioso strumento nella Chiesa riformata di Brusio. Da alcune settimane la chiesa è aperta al pubblico, ogni giorno, dalle 8 alle 20. All'interno, è possibile ascoltare, tramite cuffie, alcune registrazioni audio di brani eseguiti sul Serassi.
Scopri la storia e le caratteristiche del Serassi di Brusio, leggi qui.

Valposchiavo Bazar solidale

Finesettimana di festa per la chiesa riformata di Poschiavo che ha proposto l'annuale Bazar d'Avvento. Sabato 30 novembre e domenica 1. dicembre, un pubblico di adulti, famiglie e giovani ha gremito l'aula, la chiesa, i locali giovani e il giardino dove volontari e volontarie hanno allestito tombola, buvette, cinema, grigliata, mercatino e fabbrica di candele.

Valposchiavo. Incontri con l’Alta Scuola

Evelyne Jakober e Paolo Capelli, docenti presso l’Alta Scuola Pedagogica di Coira, accompagnano diverse classi di giovani che si preparano a diventare docenti durante giornate di studio in Valposchiavo.

In programma, per tre venerdì di seguito, il 12, 19 e 26 giugno, anche incontri con il pastore Paolo Tognina, per una breve introduzione alla storia della presenza protestante in Valposchiavo, alcune riflessioni sul tema del “confine” e della “comunità” e… un saluto al villaggio di Poschiavo dalla cima del campanile della chiesa riformata.

Valposchiavo. Katia Marchesi nuova segretaria

Il Consiglio centrale della Comunione pastorale Valposchiavo ha nominato Katia Marchesi quale segretaria delle due chiese riformate di Brusio e Poschiavo.
Scelta tra numerose candidature inoltrate in seguito alla pubblicazione del concorso, svolge diversi compiti: dalla preparazione delle newsletter all'affitto dei locali a Poschiavo, dall'aggiornamento del sito riformati-valposchiavo a diverse altre mansioni affidatele dai Concistori e dal pastore.
Un aiuto importante per agevolare il lavoro e migliorare i servizi offerti da Riformati Valposchiavo.

La segretaria Katia Marchesi è raggiungibile ai seguenti recapiti:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
079 944 49 66

Valposchiavo. Riordino degli archivi di chiesa

Riordinare e catalogare in modo definitivo i materiali dell’archivio di Poschiavo. È l’obiettivo di una richiesta sottoposta lo scorso anno all’attenzione della Chiesa riformata cantonale.
La risposta, da Coira, è stata positiva. Nei giorni scorsi, Reto Weiss, dell’Archivio di Stato grigionese, membro della Commissione archivi della Chiesa cantonale, ha effettuato un sopralluogo, a Poschiavo, in compagnia di Achille Pola e del pastore Paolo Tognina.
Sulla base del rapporto che sarà stilato da Weiss, il Concistoro di Poschiavo potrà inoltrare a Coira un progetto di riordino dell’archivio, accompagnato dalla formale richiesta di sostegno finanziario.

Valposchiavo. Ritratto dello spazzacamino

Il quotidiano “Südostschweiz”, nell’edizione dello scorso 8 novembre, ha dedicato un ampio articolo a Michele Dorsa, di Brusio, l'unico spazzacamino della Valposchiavo. Insieme al suo assistente Luca Tuena, Michele si occupa dei 4.000 camini della valle.

Nell’articolo della “Südostschweiz”, lo spazzacamino dice che a volte non viene chiamato solo per pulire canne fumarie. "Ci sono giorni”, dice, “in cui gli anziani mi chiamano per questioni di poco conto. In realtà vogliono solo parlare con me.
Gli spazzacamini sono persone socievoli”, conclude Michele Dorsa. “A volte sono anche un consulente e uno psicologo".

Falegname di formazione, Michele Dorsa ha svolto un apprendistato come spazzacamino ad Ascona, negli anni '90. Poi ha lasciato il Ticino ed è rientrato a Brusio. Perché? "Avevo troppo stress come falegname. Ora sono felice come spazzacamino".

Per 20 anni, Michele è stato alle dipendenze del maestro spazzacamino Getullio Crameri, scomparso recentemente. Otto anni fa ha rilevato l'attività di Crameri e da allora garantisce il servizio di pulizia e di controllo dei camini in tutta la Valposchiavo.

Leggi qui l’intero articolo del quotidiano “Südostschweiz”

Votazione. No alla Svizzera da 10 milioni

Vi innervosite quando non ci sono posti liberi sui mezzi pubblici? Quando la piscina è affollata o il vostro ristorante preferito è al completo? L'iniziativa dell'UDC "No alla Svizzera da 10 milioni" promette di risolvere questi problemi. Ma sarà in grado di farlo?

L'iniziativa intende eliminare, tra le altre cose, il cosiddetto “stress da densità”, calmare il mercato immobiliare, proteggere l'ambiente e impedire l'ingresso nel Paese di “persone non idonee”. Essa richiede che la popolazione svizzera rimanga al di sotto dei 10 milioni entro il 2050.

Attualmente, in Svizzera vivono 9,1 milioni di persone. Qualora la popolazione superasse i 9,5 milioni, il Consiglio federale e il Parlamento dovrebbero adottare - stando all'iniziativa - provvedimenti in materia di asilo e ricongiungimento familiare. Anche l'accordo con l'UE sulla libera circolazione delle persone dovrebbe essere rescisso.

Che cosa ne pensano gli esponenti della chiesa riformata? La redazione di ref.ch ha chiesto alcuni commenti.

Leggi qui alcuni pareri

Leggi anche il parere della Chiesa evangelica riformata in Svizzera - CERiS
in merito alla Votazione sul Servizio Civile

Zernez visita Poschiavo

Martedì mattina, 13 agosto, il pastore Paolo Tognina ha guidato un folto gruppo di persone, proveniente da Zernez, durante una visita alla chiesa e al cimitero di Poschiavo. I visitatori, una quarantina, erano accompagnati da Hermann Thom, operatore sociale, e dalla pastora riformata di Zernez, Rebecca Giselbrecht.
I partecipanti – cattolici e riformati, del gruppo ecumenico della Terza età di Zernez – hanno seguito una breve introduzione alla storia religiosa della Valposchiavo, alle vicende legate all’emigrazione, alla recente accoglienza dei profughi ucraini. Attraversando in seguito il cimitero, il gruppo si è fermato davanti alla tomba del pastore Giovanni Luzzi, il traduttore della Bibbia originario di Tschlin/Strada, nella Bassa Engadina. Il pastore Tognina ha brevemente ricordato la vicenda di Luzzi e la sua grande opera.

Leggi qui per saperne di più su Giovanni Luzzi, pastore a Poschiavo dal 1923 al 1930.